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Isole Svalbard estate
trekking

Il luogo abitato più a nord del pianeta!

Il Viaggio

Pronti a partire per il viaggio della vita?

Le isole Svalbard (letteralmente la terra dalle coste fredde) costituiscono un arcipelago norvegese che si trova nel Mar Glaciale Artico, a metà strada tra la Norvegia continentale e il Polo Nord, tra il 74° e l’81° parallelo nord.

La maggior parte delle isole è coperta di ghiaccio, è la terra del sole di mezzanotte (d’estate) o del buio di mezzogiorno (d’inverno).

Una terra di estremi e di meraviglie.

Leggi qui qualche curiosità di questo incredibile posto!

Ma attenzione, la chicca: esploreremo l’isola con un incredibile trekking di 5 giorni, nella natura più incontaminata! 

Dormiremo in tenda, ci prepareremo noi il campo e le cene, sotto il sole di mezzanotte!

PIU’ CHE UN VIAGGIO E’ UN’ESPERIENZA DI VITA!

DURATA

8 giorni

PERIODO

Sole di mezzanotte

PERnottamento

Tenda (più hotel)

trasporti

5 giorni di trekking (più una giornata in barca)

difficoltà

Medio

meteo

min 4°C max 10°C

SVALBARD
trekking
SCONTO SE TI ISCRIVI ENTRO IL 31 gennaio!

6 - 13 Agosto 2023
2550
2450
  • La TOUR LEADER: io!
  • 3 pernottamenti al Mary Ann Polarigg (con prima colazione)
  • Trekking guidato di 5 giorni e 4 notti da Longyearbyen a Barentsburg con sistemazione in campi mobili (tenda)
  • Pensione completa incluse bevande (analcoliche) durante il trekking
  • Guida locale durante il trekking
  • Escursione a Pyramiden in barca privata + pranzo

La tua avventura Artica

IL PROGRAMMA DI VIAGGIO:

LONGYEARBYEN, 78 gradi Nord!

Partenza con voli SAS per Longyerbyen via Stoccolma e Oslo.
Arrivo nella cittadina artica in nottata, sotto il sole di mezzanotte. Dall’aeroporto
prenderemo un bus che ci porterà al nostro hotel (in coincidenza con gli arrivi dei voli è
attivo un servizio di bus al costo di 10 euro circa per tratta).

Sistemazione al MaryAnn’s Polarrigg, un hotel affascinante e ricco di storia artica, situato a breve distanza dal porto e dal centro di Longy.

PYRAMIDEN
Dopo la colazione, salperemo in piccola barca privata alla volta di Pyramiden! Durante
la navigazione ammireremo gli splendidi paesaggi lungo grande Isfjord, e, più a nord,
lungo Billefjord e infine il ghiacciaio Nordenskiöld. Spesso è possibile osservare animali
durante la navigazione, quali foche, volpi artiche, trichechi e, e con un po’ di fortuna lui,
il re dell’artico, l’orso polare! Pranzo incluso in corso di navigazione. Arrivo a Pyramiden
e visita guidata della città fantasma, un tempo importante centro russo per l’estrazione
del carbone. Rientro a Longyearbyen nel pomeriggio.

INIZIO DEL TREKKING – GRUMANT
Prima colazione in hotel. Inizia oggi la grande avventura! Il nostro cammino parte da
Bjorndalen. Saliamo sul Fuglefjella, sulle cui rocce è possibile osservare numerosi
uccelli che vengono qui a nidificare. Quest’area è il regno della volpe artica e delle
renne artiche che potremo osservare con un po’ di fortuna. Proseguiamo verso
Grumant, antico villaggio sovietico oggi abbandonato, dove allestiremo il nostro primo
campo. Cena e pernottamento in tenda.

GRUMANT – COLESBAY
Il nostro cammino ci porta oggi a Colesbay, attraverso meravigliose vedute di
Isfjorden. Colesbay è una vecchia città mineraria russa abbandonata, ricca di storia e
fascino. Qui pranziamo ed esploriamo gli edifici rimasti. Dopo pranzo attraversiamo il
fiume Coles e nella omonima valle allestiamo il secondo campo.
Cena e pernottamento in tenda.

COLESBAY – HOLLENDERBUKTA
Camminiamo lungo la costa sino a Hollenderbukta, dove allestiremo il nostro terzo
campo da cui potremo rilassarci contemplando la splendida vista su Isfjorden e verso i
ghiacciai dall’altra parte della baia.
Cena e pernottamento in tenda.

BARENTSBURG

L’ultimo giorno di trekking ci porta a Barentsburg, un piccolo centro minerario
sovietico, alla cui periferia poseremo il nostro campo. E passeremo la serata ad
esplorarla.
Barentsburg è una città mineraria ancora attiva ed è anche il secondo centro delle
Isole Svalbard con 400 abitanti. Barentsburg vuol dire “città di Barents”. Fondata nel
1916 da una compagnia olandese, fu intitolata al grande navigatore olandese Willem
Barents, che esplorò l’Artico ed il Mare di Barents gli deve il nome. Come per
Pyramiden, fu acquistata dai russi della Arktikugol che nel 1938 la rilevarono dagli
olandesi dopo alcuni anni di inattività. Bombardata dai tedeschi dopo la guerra, conobbe un periodo di nuovo sviluppo nel
periodo della “guerra fredda”, quando Barentsburg e Pyramiden divennero due simboli
della potenza sovietica incombente sull’Europa. Lavorare a Barentsburg era un
autentico privilegio riservato ai migliori. I vantaggi erano tanti in quell’epoca e, quindi,
lungi dall’essere una punizione era considerata una fortuna. I residenti nel tempo
aumentarono così come gli edifici e la superficie della città. Alla fine degli anni 80 iniziò
un lento declino. Le ragioni furono le stesse di Pyramiden: il crollo dell’URSS e la fine
dell’era sovietica, il progressivo esaurirsi dei giacimenti, diversi gravi incidenti occorsi
nella miniera negli anni e, non da ultimo, il disastro aereo del 1996, quando il volo 2801
Vnukovo Airlines, proveniente da Mosca e diretto a Longyearbyen, con a bordo abitanti
del luogo, alle 10.22 del 29 agosto 1996 si schiantò contro la montagna Operafjellet per
il maltempo. Diversamente che per Pyramiden, Barentsburg, sia pure in maniera molto
più dimessa e con una popolazione di residenti ridotta del 75%, è rimasta ancora attiva.
Come si diceva, oggi ci sono circa 400 residenti, minatori russi ed ucraini e le loro
famiglie. Il tempo qui ha rallentato. Avrete il privilegio di vedere come si viveva decine
di anni fa in questi sperduti villaggi artici, e l’atmosfera è quasi la stessa che potreste
trovare nelle più remote frontiere siberiane.
Pernottamento in tenda

Dopo 5 giorni e 53 km di cammino nell’affascinante deserto artico, faremo ritorno a
Longyearbyen in barca. Osserveremo da un’altra prospettiva la strada percorsa a piedi
e andremo alla ricerca della fauna dell’arcipelago.

Arrivo a Longyearbyen e sistemazione al Mary-Ann’s Polarrigg. Il resto della giornata è a disposizione.

Purtroppo è tempo di salutare le isole Svalbard, di cui sono sicura sarete già innamorati! Trasferimento libero in aeroporto. Volo per Oslo da cui si prosegue per Milano Malpensa, dove l’arrivo è previsto in serata.

Arrivederci Svalbard!

E a questo punto sarete per sempre innamorati folli dell'artico!

Come sapete, i viaggi de La via del Nord sono unici e particolari, per cui non ci sono mai tante partenze, ti consiglio quindi di prenotare il prima possibile per assicurarti il tuo viaggio ai confini del pianeta!

Se invece hai qualche dubbio, puoi leggere cosa dice chi ha viaggiato con me!

CONTATTAMI PER INFORMAZIONI

Cosa portare nello zaino

  • Abbigliamento comodo da trekking 
  • Giacca anti-pioggia
  • Intimo termico (o lana): maglia e calzamaglia
  • Calze di lana
  • Pile o maglione di lana/termico e sottopile
  • Scaldacollo, cappello di lana e guanti caldi
  • Giacca imbottita
  • Scarpe da trekking comode
  • Ciabatte 
  • Power bank per macchina fotografica/cellulare (le batterie si consumano più velocemente al freddo)

Regole di ingresso

L’arcipelago delle Svalbard (Longyearbyen) non appartiene all’Area Schengen; sono previsti controlli di frontiera per tutti i passeggeri. I cittadini italiani diretti alle Svalbard dovranno pertanto avere con sé ed esibire ai controlli un documento d’identità valido (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio).

A partire dal 2 marzo 2022 tutte le misure di controllo legate alla pandemia, anche sugli ingressi nel paese, sono abolite.

Per info più dettagliate, consultate il sito del Ministero degli Esteri – Norvegia

Ogni viaggio è coperto dalla nostra polizza annullamento inclusa nel prezzo. In caso la partenza subisca modifiche importanti per problemi legati al covid siete totalmente coperti ed avrete diritto al rimborso.